Mardian Elena

Elena Mardieva, nota in arte come Elena Mardian, Compositrice e Violinista, nasce il 25 Marzo del 1960 a Tbilisi (Georgia), in una famiglia Armena. Diplomatasi nel 1984, con distinzione al Conservatorio di Tbilisi “V. Sarajishvili”. Collaborò come violinista con: “Camerata di Tbilisi”, l’“Orchestra Sinfonica di Tbilisi”, e infine con il “Teatro dell’Opera di Tbilisi”, (1995 al 2004), alla sezione dei primi violini.Nel 1992, a dispetto di ogni difficoltà, (vista la situazione socio-politica in Georgia in quei anni), Elena inizia a studiare composizione con il celebre compositore georgiano
Sulkhan Nasidze (all’epoca direttore dell’Associazione dei compositori in Georgia).
La musicista sperimenta così l’arte di comporre in diversi generi, pur rimanendo nell’ambito Cameristico/Strumentale. A far da contraltare ad una felice carriera artistica, tuttavia, vi fu, a partire dal 1989, una profonda crisi sociale ed economica in cui cadde la Georgia, dovuta all’instabilità dello Stato. Ogni famiglia si trovò a dover affrontare gravi difficoltà, ed Elena, divenuta madre di due bambine, cercò consolazione e speranza proprio nel suo mondo, la Musica.

E’ dal 2005 che Elena si dedica completamente all’attività di compositrice, rivolgendosi soprattutto alla composizione di brani di musica spirituale, scritti per coro o voce/flauto ed organo, sulla base dei testi delle preghiere o su testi scritti dalla compositrice stessa con l’aiuto ed il suggerimento di sacerdoti. Il linguaggio musicale della compositrice si appoggia alle tradizioni musicali sia classiche che moderne, nonché a quelle nazionali armene, mediante la scrittura di melodie originali orecchiabili, facilmente memorizzabili in modo da essere alla portata di professionisti e non, da poter eseguire sia in Concerto che durante una celebrazione liturgica. Di tale genere, il primo brano composto da Elena è “Gesù Cristo”, scritto per coro ed organo.

 

PUBBLICAZIONI CON SCONFINARTE

MUSICA SPIRITUALE (ES 944)
Organico: Fl, Bayan
Prima esecuzione: