Andrei Octavian Popescu è compositore, violinista e ingegnere.
Avviato sin da bambino allo studio del violino sotto la guida del proprio padre, successivamente viene ammesso al Conservatorio A. Casella dell’Aquila dove, nella classe del M° Fulvio Leofreddi, completa il percorso di studi in violino diplomandosi nel 1998.
Agli studi musicali affianca quelli scientifici, laureandosi nel 2005 in Ingegneria Edile-Architettura con il massimo dei voti e la lode, e sviluppando come tesi il progetto architettonico di un auditorium per la musica sinfonica.
L’interesse per la composizione nasce durante gli anni della scuola media, e gradualmente si sviluppa, seppure con un percorso da autodidatta, negli anni successivi, pur rimanendo quasi sempre relegato sullo sfondo delle altre attività intraprese.
Nel 2014 si iscrive nuovamente al Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila, con l’intenzione di sviluppare la propria passione per la composizione, e viene ammesso nella classe del M° Marco Della Sciucca. Consegue con il massimo dei voti e la lode la Laurea di 1° Livello in Composizione (2019) scrivendo come tesi una “Sinfonia in due Movimenti (e cinque parti)” e nel 2021 consegue anche la Laurea specialistica di 2° livello in Composizione con il massimo dei voti, la lode e la menzione, scrivendo come tesi un “Doppio Concerto per Bayan”.
Diverse sue composizioni sono state eseguite sia in Italia che all’estero, in rassegne musicali e Festival, tra cui “Lieduri Romanesti”, un ciclo di lieder per voce e piano su testi di autori rumeni, eseguito a Bucarest (Romania), presso la Casa di Enescu (Palatul Cantacuzino, 2017), nell’ambito della rassegna internazionale di musica contemporanea Meridian, e la composizione “Canto Aureo” per coro e organo, su testo tratto dal De Rerum Natura del poeta latino Lucrezio eseguita presso Ateneul Roman di Bucarest (2022) dal Coro della Filarmonica George Enescu diretto dal M° Josif Prunner.
Il brano per orchestra “Primo Movimento” tratto dalla “Sinfonia in due Movimenti (e cinque parti)” è stato inserito nel Festival di musica contemporanea MusAnima 2019, ed eseguito dall’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta dal M° Marco Moresco (Maggio 2019 – L’Aquila, Latina, Frosinone, Teramo, Pescara, Fermo), poi trasmesso anche su Radio 3 Rai.
Nel 2023 scrive le musiche di scena per lo spettacolo “Il Piccolo Principe, ovvero tutti i grandi sono stati bambini”, su testo di Maria Cristina Giambruno, tratto dal racconto di Antoine de Saint-Exupéry, andato in scena a Roma presso il Teatro dei Parioli (ottobre 2023).
Nel 2016 risulta vincitore del 4th International Competition of Sacred Music Composition Papa Benedetto XVI con il brano “Misericordia” per mezzosoprano, violino e pianoforte, eseguito nel concerto di premiazione da Gabriela Popescu, Francesco Malatesta e Cesare Grassi, presso la Sala Accademica del Pontificio Istituto di Musica Sacra in Roma.
Nel 2021 ottiene il 1° premio nel 3° Concorso Nazionale di composizione per Banda “Angelo Inglese, Città di Molfetta” con il brano “Marcia Fantasmagorica” per grande banda, eseguito poi a Bari, presso l’Auditorium Nino Rota, nell’interpretazione dell’Orchestra di fiati del Conservatorio Piccinni diretta dal M° Antonio Tinelli (10 ottobre 2021), e nel 2022 risulta tra i finalisti del Concorso di Composizione Pasolini 2022 con il brano per flauto e pianoforte dal titolo “La Torre di Chia”.
Nel 2025 vince, con la composizione “SINFONIA in miniatura” per archi, il 2° premio e il premio speciale del pubblico nel prestigioso concorso internazionale di composizione Penderecki Arboretum (Polonia, Radom).
Nel 2026 la composizione per orchestra dal titolo “4 città invisibili”, ispirata al libro di Italo Calvino, risulta vincitrice della call di composizione indetta nell’ambito del prestigioso Premio Guido Cantelli di direzione d’orchestra, divenendo così brano d’obbligo nella semifinale e nella finale del concorso.
Ha pubblicato diversi lavori, sia cameristici che sinfonici, con MEP Music Ensemble Publishing (Roma), con Da Vinci Edition (Osaka), con Edizioni Sconfinarte, con Edizioni Boario (Torino) e con SquiLibri (Roma).
PUBBLICAZIONI CON SCONFINARTE
4 CITTA’ INVISIBILI (ES-26-007)
per orchestra
(Ottavino, 2 Flauti, 2 Oboi, Corno Inglese, 2 Clarinetti in Sib, Clarinetto Basso in Sib, 2 Fagotti, Controfagotto, 4 Corni in Fa, 3 Trombe in Sib, 3 Tromboni, Tuba, Archi, Arpa, Timpani, Xilofono, Triangolo, Grancassa, Piatti, Tam-Tam)
Prima esecuzione:
4 ottobre 2026 – Teatro Coccia di Novara
Orchestra Sinfonica di Milano
MATERIALI D’ORCHESTRA A NOLEGGIO (contattaci)
