Paola Magnanini

Paola Magnanini nasce ad Arezzo nel 1997, consegue nel 2019 il Diploma Accademico di II livello in pianoforte presso il Conservatorio “B. Maderna” di Cesena sotto la guida del M° Luigi Tanganelli. Il suo percorso formativo nell’ambito della composizione si sviluppa a fianco del M° Marco Taralli. E’ attualmente iscritta al corso di Composizione di II livello presso il Conservatorio G. Cantelli di Novara.
Dal 2018 ad oggi è assistente nelle produzioni del compositore Marco Taralli realizzando trascrizioni, orchestrazioni ed elaborazioni per canto e pianoforte delle opere dello stesso: Requiem in memoriam – per Soli, Coro, Coro di voci bianche e Orchestra ; Concertino III per fagotto e piccola; Il Castello Incantato, opera in un atto; Concerto per violino e orchestra; Il Lupo e Pierino, melologo per voce recitante e piccola orchestra; Cantus Bononiae Missa Sancti Petronii.
Dal 2019 è iscritta al corso triennale di composizione per il teatro musicale tenuto da Marco Taralli all’interno dell’Accademia dei Mestieri dell’Opera (AMO) del Teatro Coccia di Novara. Grazie alla partecipazione alle produzioni e alle attività del Teatro, le è commissionato dal Teatro Coccia e dall’Ente Luglio Musicale Trapanese l’elaborazione e l’orchestrazione dallo spartito originale dell’opera da camera “Cendrillon” di Pauline Viardot, inserita nel cartellone della 71° Stagione invernale del Luglio Trapanese e della Stagione 2019/2020 del Teatro Coccia, replicata dal Teatro novarese nel dicembre del 2021, eseguita presso il Teatro dell’Opera Giocosa di Savona nel luglio 2021 e replicata presso il Teatro Verdi di Trieste nel marzo 2022.
Nel gennaio 2020, su commissione della Fondazione Teatro Verdi di Trieste realizza in collaborazione con Marco Taralli la rielaborazione dall’opera “Bastiano e Bastiana” di W. A. Mozart inserita nella rassegna del Teatro Verdi “Sempre più verdi da 0 a 100…& più”.
Nel 2020 su commissione della Fondazione Teatro Coccia, su libretto di Maurizio Boschini, compone l’azione scenica per voce e attore – “Cinque cerchi in un quadrato” – omaggio al pugile novarese Cosimo Pinto, in prima assoluta all’interno del cartellone della Stagione Resilienza del Teatro Coccia di Novara.
Nel 2021 su commissione della Fondazione Teatro Coccia, compone la “Micro opera” “Un paio in tre – come un romanzo di Capote” , soggetto di Stefano Valanzuolo, libretto di Vincenzo De Vivo. La micro opera ha ricevuto la menzione speciale al Concorso di canto lirico SOI – Fiorenza Cedolins edizione II. La stessa opera viene inserita all’interno dello spettacolo “I corti del Coccia – opera zapping” ed eseguita nel giugno 2021 nel teatro novarese.
Nel settembre 2021, su commissione Fondazione Teatro Delle Muse di Ancona, realizza l’orchestrazione della cantata per voce e pianoforte “Il conte Ugolino – canto XXXIII della Divina Commedia” di Gaetano Donizetti, eseguita presso il Teatro di Ancona il 5 e il 7 settembre 2021 diretta da Marco Guidarini.
Nell’autunno 2021, in collaborazione con Salvatore Passantino e su commissione della Fondazione Teatro Coccia, realizza la rielaborazione per orchestra da camera dell’opera di Bèla Bartòk “Il castello del Principe Barbablù”, messa in scena dal teatro novarese nell’ ottobre 2021.
Nel gennaio 2022 su commissione della Fondazione Teatro Coccia, compone la “Micro opera” Colla pazza”, libretto di Stefano Valanzuolo, liberamente tratta dall’omonimo racconto dello scrittore israeliano Etgar Keret.

 

PUBBLICAZIONI CON SCONFINARTE:

 

UN PAIO IN TRE
Operina buffa su soggetto di Stefano Valanzuolo, con libretto di Vincenzo De Vivo
– Versione per voce e pianoforte
– Versione per voce e ensemble
IN PUBBLICAZIONE

 

CENDRILLON
Elaborazione di Paola Magnanini dell’Opera in tre atti di Pauline Viardot

– Versione per voce e pianoforte
– Versione per voce e ensemble
IN PUBBLICAZIONE